Gita a Como – 31 luglio 2011 – prima parte
Gita a Como
PRIMA PARTE:
Il lato B dell’Italia
Un buon inizio, timbratrice farlocca.
La prima chicca della giornata ci è stata regalata dalle Ferrovie Nord, il biglietto omaggio distribuito a tutti i cittadini lombardi non essendo un biglietto magnetico ed essendo specificato di timbrarlo obbligatoriamente mi ha fornito una serie divertente di risultati documentati:
Barriere architettoniche.
Appena arrivati sulla riva del lago la vista che ci si è presentata non è stata delle migliori, una palizzata infinita di color marrone con annessi cartelli pubblicitari misti…
Grazie mille SACAIM di Venezia, tu si che migliori l’Italia…
Chiamare una nave “Fenicottero”? Perché mai?
La nuova domanda che mi sono posto dopo questa gita è la seguente: “Perché mai dovrei chiamare la mia barca Fenicottero? è un nome veramente strano, è un animale strano… francamente non capisco.
Lungomare deturpato.
Oggi per deturpare un paesaggio non sono più sufficienti due murales e una panchina rotta, esistono anche gli architetti pazzi, quelli che si sono inventati il delirio qui sotto riportato, ma com’è che può venire l’idea a degli psicopatici di SOSTITUIRE erba con tessuto sintetico morbido verde?
A mio avviso però questi landskape-killer hanno dimenticato le porte regolamentari della FIGC e sarebbe stato un perfetto campo da calcetto.
Per questa mostruosità invece ringraziamo:




